
Laurea magistrale in Design for Cultural and Productive Context
🎓 Politecnico di Bari · 📍 Bari
Sintesi
La Laurea magistrale in Design for Cultural and Productive Context del Politecnico di Bari è un corso biennale full time in presenza, in lingua italiana e inglese. Il percorso integra saperi umanistici e tecnico-scientifici e propone due curricula dedicati a tecnologia e territorio. La didattica combina lezioni frontali, laboratori progettuali, attività di ricerca e workshop, con collaborazioni con enti pubblici e imprese.
Forma designer con una visione critica e innovativa per contesti culturali e produttivi, con attenzione a transizione ecologica, digitale e sostenibilità. Gli sbocchi includono product designer ecosostenibile, designer di packaging, progettista culturale e di restauro. Il corso si rivolge a chi vuole lavorare sul rapporto tra design, cultura e produzione.
Caratteristiche
Ammissioni
Per l'ammissione a questa laurea magistrale è necessario possedere un titolo di studio di primo livello o equivalente, oltre a specifici requisiti curriculari e a una comprovata competenza linguistica, in considerazione dell'insegnamento bilingue in italiano e inglese. Il regolamento didattico e il bando del Politecnico di Bari definiscono nel dettaglio i criteri di verifica dei requisiti e la procedura di iscrizione.
La pagina non specifica i posti disponibili, le scadenze, i crediti, le tasse né la data di avvio delle lezioni, per cui occorre consultare le informazioni ufficiali dell'ateneo. Il corso ha durata biennale e si svolge a tempo pieno in presenza.
Curriculum
Il corso integra saperi umanistici e tecnico-scientifici per formare designer capaci di progettare in contesti culturali e produttivi complessi. Il percorso mette al centro le transizioni ecologica e digitale e la sostenibilità, e propone due curricula specializzati, uno dedicato alla tecnologia e uno al territorio, che consentono di orientare la formazione verso la progettazione di prodotti, sistemi, servizi e interventi legati al patrimonio e alle produzioni locali. Il design è inteso come strumento di mediazione tra identità culturale e innovazione produttiva: gli studenti imparano a leggere i contesti, a valorizzare saperi e materiali locali e a proporre soluzioni che rispondano a esigenze sociali, economiche e ambientali.
La didattica combina lezioni frontali, laboratori progettuali e attività di ricerca, a cui si affiancano workshop e collaborazioni con enti pubblici e aziende. Il corso ha durata biennale, si svolge a tempo pieno e in presenza e prevede insegnamento bilingue, in italiano e in inglese. La pagina non specifica il numero di crediti, le ore complessive, i moduli o il tirocinio, aspetti da verificare nel regolamento didattico. L'impostazione laboratoriale favorisce l'apprendimento attraverso il fare, con progetti sviluppati in gruppo e il confronto con docenti, ricercatori e professionisti, mentre il rapporto con istituzioni e imprese offre occasioni per sperimentare l'applicazione delle idee in situazioni reali. Il carattere interdisciplinare consente agli studenti di integrare conoscenze artistiche, culturali, tecnologiche e produttive e di sviluppare un metodo progettuale riflessivo. I due curricula consentono di scegliere se concentrare l'attenzione sulle tecnologie e sui processi di produzione oppure sulla dimensione territoriale e culturale dei progetti, mantenendo un'impostazione comune basata sulla ricerca e sulla progettazione.
La finalità è formare designer con una visione critica e innovativa, capaci di operare in ambito culturale e produttivo affrontando le sfide della sostenibilità e della trasformazione digitale. Le professioni collegate includono l'architetto paesaggista sostenibile, il designer di packaging, l'esperto in product design ecosostenibile, il manager di progetti culturali, il progettista culturale e il progettista di restauro. Il corso è adatto a laureati con interessi nel design, nell'architettura e nelle discipline affini che desiderano lavorare sul rapporto tra identità dei luoghi, innovazione dei prodotti e valorizzazione del patrimonio culturale, in studi professionali, imprese, enti pubblici e organizzazioni culturali. Il percorso è utile a chi intende lavorare in studi di design, imprese manifatturiere, istituzioni culturali, enti di tutela e organizzazioni che promuovono lo sviluppo dei territori attraverso la cultura e la creatività. Il corso favorisce inoltre la sensibilità verso l'innovazione responsabile e il dialogo con le comunità locali.
Info e iscrizioni
- Politecnico di Bari
- 📍 Bari
- 📞 0805962543
- ✉️ foreign-qualifications@poliba.it
- 🌐 poliba.it
Le informazioni riportate potrebbero essere soggette a variazioni. Per informazioni aggiornate, si consiglia di contattare direttamente l’istituto.

