
Laurea magistrale in Autonomous Vehicle Engineering
🎓 Università degli Studi "Federico II" – Napoli · 📍 Napoli
Sintesi
La Laurea magistrale in Autonomous Vehicle Engineering, del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università Federico II di Napoli, è biennale, interamente in inglese e in presenza a Napoli. Integra ingegneria industriale e ICT, con tre specializzazioni: self-driving cars, sistemi aerei autonomi e veicoli marini autonomi, e un focus su sensori, algoritmi e fusione dati.
Si rivolge ai laureati in discipline ingegneristiche o scientifiche; l'ingresso è selettivo per i profili non STEM. Per crediti, costi e modalità di selezione occorre consultare il bando ufficiale del corso.
Per i dettagli aggiornati occorre consultare il sito ufficiale. Il bando riporta gli altri dettagli organizzativi. Le informazioni vanno verificate prima dell'iscrizione.
Caratteristiche
Ammissioni
Per l'ammissione la scheda indica i laureati in discipline ingegneristiche o scientifiche; per i profili non STEM l'ingresso è selettivo e richiede solide basi tecniche pregresse. La scheda non specifica classi di laurea, crediti e verifica, definiti nel bando.
Non descrive la procedura di selezione, non riporta il numero di posti e non menziona borse di studio. Il prezzo non è specificato.
Non sono riportate scadenze per presentare la domanda né la data di partenza. Il corso è una laurea magistrale biennale in presenza a Napoli, con tre specializzazioni. L'erogazione è in inglese, ma il livello richiesto non è indicato. Per requisiti e termini aggiornati occorre consultare il bando ufficiale.
Curriculum
La Laurea magistrale in Autonomous Vehicle Engineering è un corso biennale del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università Federico II di Napoli. Integra l'ingegneria industriale e le tecnologie dell'informazione e della comunicazione con tre specializzazioni: self-driving cars, autonomous aerial systems e autonomous marine vehicles. Il focus è su sensori, algoritmi e fusione dei dati per decisioni in tempo reale. I veicoli autonomi stanno cambiando i trasporti su strada, in aria e in mare. Il corso unisce ingegneria industriale e informatica per affrontare sensori, algoritmi e fusione dei dati, cioè gli elementi che permettono a un mezzo di percepire l'ambiente e di prendere decisioni in tempo reale.
Il corso si svolge in presenza a Napoli ed è erogato in lingua inglese. Crediti, prezzo, data di inizio, posti e stage non sono indicati. Le tre specializzazioni, auto a guida autonoma, sistemi aerei e veicoli marini, permettono di scegliere il dominio di applicazione. Poiché il corso è interamente in inglese, è utile avere una buona padronanza della lingua. L'ingresso è selettivo per i laureati non STEM, che devono dimostrare solide basi tecniche.
L'obiettivo è formare ingegneri capaci di affrontare le sfide emergenti dei trasporti autonomi, con competenze di progettazione, implementazione e integrazione di veicoli autonomi. Gli sbocchi sono aziende automobilistiche, aeronautiche e navali, centri di ricerca e startup della mobilità intelligente. Gli sbocchi comprendono aziende automobilistiche, aeronautiche e navali, centri di ricerca e startup della mobilità intelligente. Si accede con una laurea in discipline ingegneristiche o scientifiche. La scheda non indica stage né borse di studio, e il numero di posti non è specificato. Prima di presentare la domanda conviene confrontare queste informazioni con quelle pubblicate sul sito ufficiale dell'ateneo, che possono essere più aggiornate rispetto alla scheda. È inoltre consigliabile contattare la segreteria didattica del dipartimento per chiarire eventuali dubbi su frequenza, calendario delle lezioni, modalità di verifica e organizzazione della prova finale. Chi lavora dovrebbe valutare con attenzione l'impegno richiesto, in termini di ore settimanali e di frequenza, per capire se il percorso sia compatibile con altri impegni professionali o personali. Può essere utile anche chiedere se esistano incontri informativi o giornate di orientamento, in cui i docenti presentano il corso e rispondono alle domande dei candidati. Conviene infine verificare le scadenze per presentare la domanda e i documenti da allegare, perché i termini di iscrizione possono essere brevi e variare da un anno accademico all'altro. Va inoltre chiarito se il costo indicato comprenda tutte le attività, o se siano previste quote aggiuntive, tasse di iscrizione o spese per materiali e per l'eventuale esame finale.
Info e iscrizioni
- Università degli Studi "Federico II" – Napoli
- 📍 Napoli
- ✉️ pre-enrolment@unina.it
- 🌐 unina.it
Le informazioni riportate potrebbero essere soggette a variazioni. Per informazioni aggiornate, si consiglia di contattare direttamente l’istituto.

