
Laurea magistrale in Biologia Marina ed Acquacoltura
🎓 Università degli Studi "Federico II" – Napoli · 📍 Napoli
Sintesi
La Laurea magistrale in Biologia Marina ed Acquacoltura dell'Università Federico II di Napoli, Dipartimento di Biologia, è un corso in inglese, in presenza a Napoli, della durata di 2 anni, con collaborazioni presso la Stazione Zoologica Anton Dohrn. Comprende biodiversità, sostenibilità, gestione delle risorse marine e tecniche avanzate di acquacoltura, con lezioni, esercitazioni e tirocini in laboratori, aziende, impianti, parchi e riserve.
Si rivolge a laureati triennali in discipline scientifiche. Il costo è descritto come moderato, senza importo; crediti e data di inizio non sono indicati. Il corso è adatto a chi vuole studiare il mare e gestire in modo sostenibile le sue risorse.
Caratteristiche
Ammissioni
Il corso si rivolge a laureati triennali in discipline scientifiche interessati all'ambiente marino e all'acquacoltura. La scheda non specifica le classi di laurea ammesse, i crediti da possedere né le modalità di verifica dei requisiti, che sono definiti nel bando dell'ateneo.
Non descrive la procedura di selezione, non riporta il numero di posti e non menziona borse di studio. Il costo è descritto come moderato, ma l'importo non è indicato. Non sono riportate scadenze per presentare la domanda né la data di partenza.
Il corso è una laurea magistrale biennale, in presenza a Napoli, con tirocini. Poiché è in inglese, serve una buona conoscenza della lingua (livello non indicato). Per requisiti e termini aggiornati occorre consultare il bando ufficiale.
Curriculum
La Laurea magistrale in Biologia Marina ed Acquacoltura è un corso biennale dell'Università Federico II di Napoli, offerto dal Dipartimento di Biologia. Forma esperti nella gestione sostenibile degli ecosistemi marini e nella conservazione della biodiversità. Il corso è in inglese e si svolge in presenza a Napoli, con collaborazioni presso la Stazione Zoologica Anton Dohrn, una storica istituzione di ricerca marina. Gli ecosistemi marini sono sottoposti a pressioni dovute alla pesca, all'inquinamento e al cambiamento climatico, mentre l'acquacoltura è una risposta alla domanda crescente di prodotti ittici che deve essere gestita in modo sostenibile. Il corso unisce lo studio della biodiversità marina con le tecniche produttive, per formare esperti in grado di operare sia nella conservazione sia nella produzione.
I contenuti riguardano la biodiversità, la sostenibilità, la gestione delle risorse marine e le tecniche avanzate di acquacoltura. La didattica comprende lezioni frontali, esercitazioni pratiche e tirocini presso laboratori di ricerca, aziende, impianti di acquacoltura, parchi e riserve naturali. La scheda non indica i crediti, né il numero e la durata dei tirocini. La collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn offre un contatto con un centro di ricerca internazionale di biologia marina. I tirocini in laboratori, aziende, impianti di acquacoltura, parchi e riserve consentono di conoscere diversi contesti di lavoro. L'insegnamento in inglese facilita la partecipazione di studenti stranieri e il confronto con la letteratura scientifica internazionale.
Gli sbocchi comprendono laboratori di ricerca, aziende produttive, enti territoriali, aree protette e strutture sanitarie. Il corso si rivolge a laureati triennali in discipline scientifiche interessati all'ambiente marino e all'acquacoltura. Poiché le lezioni sono in inglese, è utile una buona conoscenza della lingua. La scheda descrive genericamente un costo moderato, senza indicare l'importo, e non riporta la data di inizio, la selezione, i posti e le borse di studio. Gli sbocchi comprendono laboratori di ricerca, aziende, enti territoriali, aree protette e strutture sanitarie. Il costo è descritto genericamente come moderato, senza cifre, e conviene quindi verificarlo. La scheda non indica i crediti, la selezione e la data di inizio: per questi dati occorre consultare il bando ufficiale del Dipartimento di Biologia. Prima di presentare la domanda conviene confrontare queste informazioni con quelle pubblicate sul sito ufficiale dell'ateneo, che possono essere più aggiornate rispetto alla scheda. È inoltre consigliabile contattare la segreteria didattica del dipartimento per chiarire eventuali dubbi su frequenza, calendario delle lezioni, modalità di verifica e organizzazione della prova finale. Chi lavora dovrebbe valutare con attenzione l'impegno richiesto, in termini di ore settimanali e di frequenza, per capire se il percorso sia compatibile con altri impegni professionali o personali.
Info e iscrizioni
- Università degli Studi "Federico II" – Napoli
- 📍 Napoli
- ✉️ pre-enrolment@unina.it
- 🌐 unina.it
Le informazioni riportate potrebbero essere soggette a variazioni. Per informazioni aggiornate, si consiglia di contattare direttamente l’istituto.


