Informatica

Laurea magistrale in Cyber Risk Strategy and Governance

🎓 Politecnico di Milano  ·  📍 Milano

Sintesi

La Laurea magistrale in Cyber Risk Strategy and Governance del Politecnico di Milano è un corso biennale in presenza a Milano con approccio interdisciplinare. Forma competenze avanzate nella valutazione e nella gestione del rischio informatico: progettazione di architetture di sicurezza, aspetti normativi e legali come privacy, protezione dei dati e audit di cybersicurezza, ingegneria sociale e competenze comportamentali, governance del rischio e pianificazione di scenari.

Prepara a ruoli come Cyber Risk Manager e Data Protection and Security Manager in imprese, istituzioni finanziarie, società di consulenza e organizzazioni pubbliche e private. Possono candidarsi laureati di area tecnica, giuridica, economica o sociale.

Caratteristiche

Durata2 anni (24 mesi)
ModalitàIn presenza (Milano)
CostoVerifica con l’ateneo
Data di partenzaChiedere all'ateneo
SedeMilano

Ammissioni

Possono candidarsi laureati triennali in discipline tecniche, giuridiche, economiche o sociali che dimostrino interesse per la prevenzione e la gestione del rischio informatico. La selezione si basa su certificazioni di esami oppure su un test di ingresso, sul curriculum vitae e su una lettera motivazionale; le modalità variano a seconda dell'ateneo di provenienza, per esempio Politecnico di Milano, Bocconi o altre università italiane e internazionali.

La scheda non riporta il costo di iscrizione, i termini per presentare la domanda, il numero di posti disponibili né la data di inizio, quindi per tali informazioni occorre consultare il bando ufficiale del Politecnico di Milano. Il corso dura due anni, in presenza a Milano. La lingua di erogazione non è dichiarata.

Curriculum

Il corso di laurea magistrale forma professionisti con competenze avanzate nella valutazione e nella gestione del rischio informatico, adottando un approccio fortemente interdisciplinare. Il programma integra aspetti tecnici, come la progettazione di architetture di sicurezza, con aspetti normativi e legali che riguardano la privacy, la protezione dei dati e gli audit di cybersicurezza. Accanto a questi si collocano le competenze comportamentali, tra cui il tema dell'ingegneria sociale, e le competenze di governance e di valutazione strategica del rischio, con attività di pianificazione di scenari. L'idea di fondo è che la sicurezza informatica non sia solo una questione tecnologica, ma richieda una visione organizzativa, giuridica ed economica. La rilevanza del tema è evidente se si considera che attacchi e incidenti informatici possono avere conseguenze economiche, legali e reputazionali rilevanti, e che le organizzazioni cercano figure in grado di dialogare con i responsabili tecnici, con i vertici aziendali e con le funzioni legali e di conformità.

Il percorso dura due anni e si svolge in presenza a Milano, secondo un modello a tempo pieno. La lingua di erogazione non è dichiarata nella scheda. L'ammissione prevede una selezione basata su certificazioni di esami o su un test di ingresso, sul curriculum e su una lettera motivazionale, con modalità che variano a seconda dell'ateneo di provenienza del candidato, in particolare per chi proviene dal Politecnico di Milano, dall'Università Bocconi o da altre università italiane e internazionali. Le informazioni disponibili non specificano i crediti formativi, l'elenco degli insegnamenti né le caratteristiche della tesi e dell'eventuale tirocinio. La scheda valuta in modo molto positivo il prestigio e l'inserimento professionale del corso. Il carattere interdisciplinare permette inoltre ai laureati di diversa provenienza di costruire un profilo completo, perché il corso accoglie sia competenze tecniche sia competenze giuridiche, economiche e sociali, favorendo un lavoro di squadra che rispecchia la realtà dei team di sicurezza nelle organizzazioni.

L'obiettivo è formare figure come il Cyber Risk Manager e il Data Protection and Security Manager, capaci di governare il rischio informatico all'interno delle organizzazioni. Il corso dichiara un tasso di occupazione superiore al 90 per cento alla laurea e pari al 100 per cento a un anno dal titolo. Gli sbocchi comprendono imprese, istituzioni finanziarie, società di consulenza e organizzazioni pubbliche e private. Possono accedere laureati triennali di area tecnica, giuridica, economica o sociale che dimostrino interesse per la prevenzione e la gestione del rischio informatico, e il profilo trasversale del corso favorisce l'incontro tra competenze ingegneristiche, giuridiche e manageriali. Il corso è inoltre associato a un tasso di occupazione particolarmente elevato, e la collocazione a Milano, polo economico e finanziario del paese, facilita i contatti con aziende, banche e società di consulenza interessate a figure specializzate nella gestione strategica del rischio informatico.

Info e iscrizioni

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Le informazioni riportate potrebbero essere soggette a variazioni. Per informazioni aggiornate, si consiglia di contattare direttamente l’istituto.

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