
Sintesi
La Laurea Magistrale internazionale in Digital Heritage, del Dipartimento di Beni Culturali dell'Università del Salento, dura due anni e si svolge in presenza a Lecce, interamente in inglese. Il primo anno tratta database, app mobile e tecnologie web; il secondo VR/AR, ambienti 3D e GIS. Richiede inglese B2 certificato.
Per le scadenze e le modalità di iscrizione conviene consultare il bando ufficiale, che contiene tutte le indicazioni operative aggiornate. La scheda non riporta altri dettagli, come la data di inizio, che vanno verificati nel bando dell'ateneo prima di presentare la domanda.
Per i dettagli aggiornati occorre consultare il sito ufficiale. Il bando riporta gli altri dettagli organizzativi.
Caratteristiche
Ammissioni
Per l'ammissione serve una laurea in specifiche classi umanistiche (L-1, L-3, L-5, L-10, L-11, L-20, L-43) o equivalente, con almeno 54 CFU in discipline indicate, competenze informatiche di base e inglese B2 certificato. Un colloquio personale seleziona coorti omogenee e motivate. Posti e borse non sono indicati. Il costo non è dichiarato.
Occorre consultare il bando. Conviene confrontare queste informazioni con quelle del sito ufficiale dell'ateneo. Per dubbi sulla frequenza e sul calendario è utile contattare la segreteria didattica.
Occorre inoltre verificare con attenzione eventuali requisiti linguistici aggiuntivi. Il bando riporta gli ultimi aggiornamenti su requisiti e termini. Le informazioni riportate sono sintetiche e vanno confrontate con la documentazione ufficiale dell'ateneo.
Curriculum
La Laurea Magistrale internazionale in Digital Heritage è proposta dal Dipartimento di Beni Culturali dell'Università del Salento, a Lecce. Il primo anno si concentra su progettazione di database, sviluppo di app mobile e tecnologie web, con materie umanistiche come la gestione dei dati archeologici; il secondo punta su VR/AR, ambienti 3D e GIS, temi giuridici e tesi di ricerca. Il percorso si rivolge a chi desidera approfondire e aggiornare le proprie competenze, con un impianto che collega la riflessione teorica alle applicazioni concrete nel contesto professionale di riferimento. Le informazioni disponibili nella scheda restano sintetiche, quindi è opportuno approfondire il piano didattico con l'ateneo.
Il corso dura due anni ed è interamente in inglese, in presenza. I crediti non sono specificati nella scheda. Il prezzo e la data di inizio non sono indicati. Sono inclusi stage, con collaborazioni con enti pubblici e privati. L'organizzazione concreta delle lezioni, dei laboratori e delle verifiche è definita dal regolamento e dal calendario didattico, che l'ateneo comunica ai candidati ammessi. Eventuali aspetti non indicati nella scheda, come crediti, sedi di svolgimento o docenti, vanno chiariti con la segreteria.
L'obiettivo è formare professionisti capaci di valorizzare il patrimonio culturale con le tecnologie digitali e di progettare e coordinare risorse digitali per musei, archivi e biblioteche. Gli sbocchi sono ruoli museali, comunicazione digitale, gestione culturale, conservazione, turismo culturale e coordinamento di progetti. Al termine, chi completa con successo il percorso ottiene il titolo previsto e può spendere le competenze acquisite nel proprio ambito professionale o in ulteriori percorsi di studio. Le prospettive concrete dipendono comunque dal profilo di partenza e dall'esperienza di ciascun partecipante. Prima di presentare la domanda conviene confrontare queste informazioni con quelle pubblicate sul sito ufficiale dell'ateneo, che possono essere più aggiornate rispetto alla scheda. È inoltre consigliabile contattare la segreteria didattica del dipartimento per chiarire eventuali dubbi su frequenza, calendario delle lezioni, modalità di verifica e organizzazione della prova finale. Chi lavora dovrebbe valutare con attenzione l'impegno richiesto, in termini di ore settimanali e di frequenza, per capire se il percorso sia compatibile con altri impegni professionali o personali. Può essere utile anche chiedere se esistano incontri informativi o giornate di orientamento, in cui i docenti presentano il corso e rispondono alle domande dei candidati. Conviene infine verificare le scadenze per presentare la domanda e i documenti da allegare, perché i termini di iscrizione possono essere brevi e variare da un anno accademico all'altro. Va inoltre chiarito se il costo indicato comprenda tutte le attività, o se siano previste quote aggiuntive, tasse di iscrizione o spese per materiali e per l'eventuale esame finale.
Info e iscrizioni
- Università degli Studi del Salento
- 📍 Lecce
- 📞 +39 0832 299259
- ✉️ admissions@unisalento.it
- 🌐 unisalento.it
Le informazioni riportate potrebbero essere soggette a variazioni. Per informazioni aggiornate, si consiglia di contattare direttamente l’istituto.



