Economia

Laurea magistrale in Economia dell’Ambiente, Della Cultura e del Territorio

🎓 Politecnico di Torino  ·  📍 Torino

Sintesi

La Laurea magistrale in Economia dell'Ambiente, della Cultura e del Territorio (classe LM-56) è un corso biennale in presenza a Torino, in italiano, offerto dal Politecnico di Torino in collaborazione con l'Università degli Studi di Torino. Ha un approccio multidisciplinare che integra economia, ambiente, cultura e gestione territoriale, con possibilità di personalizzare il piano di studi e stage professionali.

Gli sbocchi riguardano pubbliche amministrazioni, enti di ricerca, organizzazioni internazionali e settori ambientale e culturale. La scheda non indica requisiti, prezzo e data di partenza. Il corso è offerto insieme all'Università degli Studi di Torino. Il Politecnico è 241° nella classifica QS mondiale 2025.

Caratteristiche

Durata2 anni (24 mesi)
ModalitàIn presenza (Torino)
LinguaItaliano
CostoVerifica con l’ateneo
Data di partenzaChiedere all'ateneo
SedeTorino

Ammissioni

La scheda non dettaglia i criteri di ammissione (classi di laurea, crediti, punteggi, verifica), da consultare nel bando. Trattandosi di una laurea magistrale, è richiesta una laurea triennale. Il costo della retta non è dichiarato e non risultano indicate borse di studio, scadenze, data di inizio e numero di posti.

Il corso è in italiano, dura due anni e si svolge in presenza a Torino; è offerto dal Politecnico di Torino in collaborazione con l'Università degli Studi di Torino. La scheda lo definisce anche corso di alta formazione, ma è una laurea magistrale di classe LM-56. Per requisiti e termini aggiornati occorre consultare il bando ufficiale.

Curriculum

La laurea magistrale in Economia dell'Ambiente, della Cultura e del Territorio, della classe LM-56, è un corso interateneo che unisce il Politecnico di Torino e l'Università degli Studi di Torino. Il programma ha un approccio multidisciplinare, che integra l'economia, l'ambiente, la cultura e la gestione del territorio, e prepara a leggere e a governare le trasformazioni dei sistemi territoriali tenendo insieme valutazioni economiche, vincoli ambientali e valore del patrimonio culturale. L'economia dell'ambiente, della cultura e del territorio affronta un problema comune: come valutare e gestire beni che hanno un valore collettivo e che il mercato non sempre riconosce. Il corso insegna a stimare i costi e i benefici delle politiche ambientali, a valutare i progetti di valorizzazione del patrimonio culturale e a ragionare sulle scelte di sviluppo territoriale con strumenti economici adeguati.

La didattica combina teoria e applicazioni pratiche e consente di personalizzare il piano di studi, scegliendo gli approfondimenti più vicini ai propri interessi. La scheda indica stage professionali come parte della formazione. Il corso dura due anni, è in presenza a Torino ed è in lingua italiana. La scheda lo presenta anche come corso di alta formazione, ma si tratta di una laurea magistrale: la dicitura va verificata. Non riporta i crediti formativi, il numero di ore, il programma per modulo, il costo, il calendario accademico e le scadenze. La collaborazione tra il Politecnico e l'Università consente di unire competenze tecniche, economiche e umanistiche. Gli studenti incontrano insegnamenti di diverse aree e possono personalizzare il piano di studi, orientandolo verso l'ambiente, la cultura o la pianificazione territoriale. Gli stage professionali, indicati come parte della formazione, completano il percorso con un'esperienza pratica in enti o imprese.

La finalità è formare professionisti per le pubbliche amministrazioni, gli enti di ricerca, le organizzazioni internazionali e i settori dell'ambiente e della cultura, in ruoli che richiedono capacità di valutazione, di programmazione e di progettazione di politiche. Il corso è adatto a chi desidera lavorare sulla sostenibilità dei territori, sulla valorizzazione dei beni culturali e sulla valutazione delle politiche ambientali, con una formazione economica applicata. I criteri specifici di ammissione non sono dettagliati nella scheda e vanno verificati nel bando. Il Politecnico di Torino è 241° nella classifica QS mondiale 2025 e 103° in quella europea. Le date di partenza non sono indicate. Gli sbocchi comprendono le pubbliche amministrazioni, gli enti di ricerca, le organizzazioni internazionali e i settori dell'ambiente e della cultura, dove servono figure che sappiano valutare, programmare e gestire. Poiché la scheda non fornisce informazioni sui requisiti di ammissione, sui crediti e sulle scadenze, è consigliabile consultare la documentazione ufficiale di entrambi gli atenei per ottenere un quadro completo.

Info e iscrizioni

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Le informazioni riportate potrebbero essere soggette a variazioni. Per informazioni aggiornate, si consiglia di contattare direttamente l’istituto.

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