
Laurea magistrale in Landscape Architecture – Land Landscape Heritage
🎓 Politecnico di Milano · 📍 Milano
Sintesi
La Laurea magistrale in Landscape Architecture - Land Landscape Heritage del Politecnico di Milano è un corso biennale in lingua inglese, svolto in presenza nel campus di Piacenza. Integra architettura, pianificazione, agronomia, scienze forestali, ingegneria idraulica, ecologia, scienze sociali, storia, archeologia, diritto ed economia. Si concentra su progetto del paesaggio urbano e rurale, gestione del paesaggio naturale, tutela del suolo e valorizzazione del patrimonio.
Prevede laboratori di progetto, workshop, corsi a scelta, tirocinio e tesi, e forma architetti del paesaggio, progettisti e tecnici ambientali. Gli sbocchi comprendono studi di progettazione del paesaggio, società di ingegneria e amministrazioni pubbliche, in Italia e all'estero.
Caratteristiche
Ammissioni
L'accesso prevede la valutazione del curriculum e del portfolio dei candidati. I candidati italiani devono possedere una laurea triennale in Architettura (classe L-17) oppure in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale (classe L-21). I candidati internazionali devono avere una laurea in Architettura del paesaggio, Architettura, Urbanistica o in discipline affini. Poiché il corso è erogato in inglese, è richiesta una conoscenza adeguata della lingua.
La scheda non indica il costo di iscrizione, i termini per presentare la domanda, il numero di posti disponibili né la data di inizio delle lezioni, quindi per tali informazioni occorre consultare il bando ufficiale del Politecnico di Milano. Il corso dura due anni e si svolge in presenza nel campus di Piacenza.
Curriculum
Il corso di laurea magistrale in Landscape Architecture - Land Landscape Heritage è un percorso interdisciplinare che forma professionisti del paesaggio. Il curriculum integra architettura, pianificazione urbana e territoriale, agronomia, scienze forestali, ingegneria idraulica, ecologia, scienze sociali, storia, archeologia, diritto ed economia. I temi centrali comprendono il progetto del paesaggio urbano e rurale, la gestione del paesaggio naturale, la conservazione del suolo, la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale e la gestione sostenibile del territorio. L'intento è formare professionisti capaci di rispondere alle trasformazioni contemporanee del paesaggio con spirito critico, conoscenze culturali e competenze tecniche. L'approccio interdisciplinare riflette la natura stessa del paesaggio, che è il risultato dell'interazione tra fattori naturali, storici, sociali ed economici, e richiede quindi progettisti capaci di dialogare con specialisti di discipline molto diverse, dalla gestione delle acque alla conservazione del suolo, dall'ecologia alla tutela dei beni archeologici e culturali.
Il percorso dura due anni, si svolge in presenza nel campus di Piacenza ed è erogato in lingua inglese. La didattica si articola in laboratori di progetto, workshop e corsi opzionali, ai quali si aggiunge un tirocinio collegato alla tesi. L'ammissione richiede una valutazione del curriculum e del portfolio. Per i candidati italiani è richiesta una laurea triennale in Architettura (classe L-17) oppure in Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale (L-21), mentre per i candidati internazionali è richiesta una laurea in Architettura del paesaggio, Architettura, Urbanistica o discipline affini. Non sono indicati i crediti, le ore complessive di insegnamento né la capienza del corso. Il campus di Piacenza offre un contesto di studio con dimensioni contenute e un legame diretto con paesaggi agricoli, fluviali e storici, che possono diventare oggetto di laboratori e di esperienze applicate, e la lingua inglese favorisce la partecipazione di studenti internazionali e il confronto con casi di altri paesi.
La finalità è formare professionisti con competenze di cura del suolo, di progettazione di nuovi paesaggi e di valorizzazione del patrimonio. Gli sbocchi comprendono studi di progettazione del paesaggio, società di ingegneria, imprese di architettura e amministrazioni pubbliche, in Italia e all'estero. Le professioni collegate includono l'architetto del paesaggio sostenibile, lo specialista di restauro, l'urbanista, il progettista del paesaggio e il tecnico ambientale. Dopo la laurea è possibile proseguire con un master di secondo livello, con il dottorato di ricerca o con scuole di specializzazione. Il tirocinio collegato alla tesi aiuta a entrare in contatto con studi professionali, enti e imprese, e consente di sviluppare un lavoro di ricerca o di progetto su un caso reale, dimostrando le competenze acquisite e facilitando l'inserimento in un mercato del lavoro che richiede profili qualificati e orientati alla sostenibilità.
Info e iscrizioni
- Politecnico di Milano
- 📍 Milano
- ✉️ pecateneo@cert.polimi.it
- 🌐 polimi.it
Le informazioni riportate potrebbero essere soggette a variazioni. Per informazioni aggiornate, si consiglia di contattare direttamente l’istituto.


