
Laurea magistrale in Management Engineering – Ingegneria Gestionale
🎓 Politecnico di Milano · 📍 Milano
Sintesi
La Laurea magistrale in Management Engineering del Politecnico di Milano è un corso biennale di 120 crediti ECTS, a tempo pieno in presenza a Milano, interamente in inglese. Integra conoscenze manageriali, ingegneristiche e scientifiche, con analisi dei processi aziendali, individuazione dei trend tecnologici, progettazione di soluzioni innovative e sviluppo di soft skill professionali e di approcci di coinvolgimento degli stakeholder.
Combina teoria e pratica, con supporto del Career Service e possibilità di personalizzare la specializzazione, e apre a consulenza, manifattura, multinazionali, istituzioni pubbliche e start-up. Il corso è offerto in inglese. Sono previsti prerequisiti curricolari specifici e una valutazione selettiva.
Caratteristiche
Ammissioni
Possono candidarsi laureati italiani e internazionali in possesso di specifici prerequisiti curricolari. L'ammissione prevede una rigorosa valutazione da parte di una commissione, che esamina il percorso accademico e l'adeguatezza della preparazione. Gli studenti internazionali devono presentare un titolo di studio valido e riconosciuto e soddisfare i requisiti linguistici, poiché il corso è interamente in inglese.
La scheda non riporta il costo di iscrizione, i termini per presentare la domanda, il numero di posti disponibili né la data di inizio delle lezioni, e non indica i prerequisiti in dettaglio: per queste informazioni occorre consultare il bando ufficiale del Politecnico di Milano. Il corso dura due anni (120 crediti ECTS) e si svolge a tempo pieno in presenza a Milano.
Curriculum
Il corso di laurea magistrale in Management Engineering integra conoscenze manageriali, ingegneristiche e scientifiche per formare ingegneri capaci di leggere e governare le organizzazioni. Il curriculum riguarda l'analisi dei processi aziendali, l'individuazione dei trend tecnologici, la progettazione di soluzioni innovative, lo sviluppo di soft skill professionali e gli approcci di coinvolgimento degli stakeholder. Gli obiettivi formativi si articolano in cinque pilastri: comprendere i processi aziendali e industriali, individuare tendenze e bisogni degli stakeholder, progettare soluzioni ingegneristiche, sviluppare idee innovative con impatto organizzativo e sociale e coltivare capacità di interazione professionale inclusiva. Il titolo di ingegnere gestionale nasce dall'incontro tra la cultura tecnica e quella economica e organizzativa: gli studenti imparano a leggere i processi di un'impresa, a valutare l'impatto delle tecnologie e a costruire soluzioni che migliorino efficienza, qualità e capacità di innovare, assumendo il punto di vista sia del tecnico sia del manager.
Il percorso dura due anni, corrispondenti a 120 crediti ECTS, si svolge a tempo pieno in presenza a Milano ed è interamente erogato in inglese. L'approccio è multidisciplinare e combina teoria e pratica, con il supporto del Career Service dell'ateneo e la possibilità di personalizzare la specializzazione in base alle richieste del mercato. L'ammissione è aperta a laureati italiani e internazionali in possesso di specifici prerequisiti curricolari, e prevede una rigorosa valutazione da parte di una commissione sul percorso accademico e sull'adeguatezza della preparazione; gli studenti internazionali devono presentare un titolo valido e riconosciuto e soddisfare i requisiti linguistici. Non sono indicati costo, date, numero di posti e moduli specifici. L'approccio multidisciplinare è accompagnato dalla possibilità di personalizzare la specializzazione in base alle richieste del mercato, scegliendo insegnamenti che orientano il profilo verso la consulenza, la produzione, la logistica, la finanza, l'innovazione o l'imprenditorialità, mentre il Career Service dell'ateneo supporta gli studenti nel contatto con le aziende e nella preparazione ai colloqui.
La finalità è formare ingegneri gestionali capaci di collegare tecnologia, organizzazione e mercato. I laureati trovano impiego nella consulenza, nell'industria manifatturiera, nelle multinazionali, nelle istituzioni pubbliche e nelle start-up, con ruoli legati all'ingegneria di processo, alla gestione della produzione, al project management, al business internazionale e alla direzione strategica. Lo sviluppo di competenze trasversali, tra cui la comunicazione, il lavoro in gruppo e l'interazione inclusiva con persone di background diversi, è considerato parte integrante della formazione, perché i problemi gestionali e organizzativi richiedono capacità di ascolto e di coinvolgimento, oltre agli strumenti tecnici, e la lingua inglese prepara a un ambiente di lavoro internazionale.
Info e iscrizioni
- Politecnico di Milano
- 📍 Milano
- ✉️ pecateneo@cert.polimi.it
- 🌐 polimi.it
Le informazioni riportate potrebbero essere soggette a variazioni. Per informazioni aggiornate, si consiglia di contattare direttamente l’istituto.


