Agroalimentare

Corso in Agro-Industrial Waste Valorisation According to Circular Economy Pillars

🎓 Politecnico di Torino  ·  📍 Torino

Sintesi

Il Corso in Agro-Industrial Waste Valorisation According to Circular Economy Pillars è un corso di alta formazione (non master) del Politecnico di Torino, in italiano, blended: online con un laboratorio in presenza a Torino. Dura 15 ore, di cui 10 online e 5 pratiche, e tratta fermentazione, digestione anaerobica, pirolisi e gassificazione, con valutazioni economiche e ambientali e casi di studio.

Costa 200 euro. È rivolto a laureati o laureandi in ingegneria, biologia, biotecnologie e chimica.

La scheda non indica le date. Il corso è breve e adatto a chi vuole aggiornarsi su economia circolare. Non sono indicati i crediti.

Caratteristiche

Durata15 ore (10 online + 5 pratiche)
ModalitàBlended: online + laboratorio in presenza (Torino)
LinguaItaliano
Costo200 euro
Data di partenzaChiedere all'ateneo
SedeTorino

Ammissioni

Possono partecipare laureati o laureandi in ingegneria, biologia, biotecnologie e chimica; altri titoli sono ammessi previa selezione, ma la scheda non descrive i criteri né il numero di posti. Il costo del corso è di 200 euro e non sono indicate borse di studio o agevolazioni.

Non sono riportate le scadenze per presentare la domanda né la data di partenza. Il corso è in italiano, anche se il titolo è in inglese.

È blended e dura 15 ore, di cui 10 online e 5 di esercitazioni pratiche in laboratorio a Torino, presso il Politecnico. La scheda segnala che non è indicata la durata totale del programma formativo completo. Per requisiti, costi e termini aggiornati occorre consultare il bando ufficiale.

Curriculum

Il corso in Agro-Industrial Waste Valorisation According to Circular Economy Pillars è un breve percorso di alta formazione, non un master, che mostra come i residui dell'industria agroalimentare possano diventare risorse, secondo i principi dell'economia circolare. Il programma presenta i principali processi di trasformazione, come la fermentazione, la digestione anaerobica, la pirolisi e la gassificazione, e insegna a valutarne la fattibilità dal punto di vista economico e ambientale, anche attraverso l'analisi di casi di studio. Gli scarti dell'industria agroalimentare, come bucce, residui di lavorazione e sottoprodotti, sono prodotti in grandi quantità e possono diventare materie prime per energia, materiali e sostanze chimiche. Il corso mostra le principali strade per valorizzarli, spiegando i principi dei processi biologici e termochimici e le condizioni in cui risultano convenienti sul piano tecnico ed economico.

La didattica unisce lezioni teoriche, casi di studio ed esercitazioni pratiche in laboratorio presso il Politecnico di Torino. Il corso è blended: dura 15 ore, di cui 10 online e 5 di attività pratiche in presenza a Torino, ed è in lingua italiana, nonostante il titolo in inglese. Il costo è di 200 euro. La scheda non riporta i crediti formativi, le date di avvio, le scadenze, la presenza di un tirocinio né il programma dettagliato dei singoli incontri; non è chiaro se le 15 ore costituiscano l'intera durata del percorso. Fermentazione e digestione anaerobica sfruttano i microrganismi per trasformare la sostanza organica in prodotti utili, come biogas e altre molecole, mentre pirolisi e gassificazione agiscono con il calore, in assenza o in presenza controllata di ossigeno. Presentare insieme questi processi permette di confrontarli, di capire in quali casi sono adatti e di valutarne gli impatti ambientali.

La finalità è fornire competenze utili a chi si occupa di gestione dei rifiuti, di economia circolare e di tecnologie ambientali. Tra gli sbocchi indicati ci sono il consulente per la gestione dei rifiuti, l'esperto e il manager di economia circolare e il tecnico ambientale. Il corso è rivolto a laureati o laureandi in ingegneria, biologia, biotecnologie e chimica; per gli altri titoli è prevista una selezione. La formula flessibile e il costo contenuto lo rendono accessibile anche a chi lavora e desidera un aggiornamento mirato. Il Politecnico di Torino è 241° nella classifica QS mondiale 2025 e 103° in quella europea. Le 5 ore di attività pratica in laboratorio presso il Politecnico di Torino offrono un contatto diretto con le tecniche, mentre le 10 ore online consentono di seguire la parte teorica con flessibilità. La valutazione economica e ambientale è un aspetto qualificante, perché permette di distinguere le soluzioni davvero sostenibili da quelle che trasferiscono il problema altrove.

Info e iscrizioni

Hai bisogno di maggiori informazioni sul corso? Compila il form per ricevere le informazioni che cerchi.

Le informazioni riportate potrebbero essere soggette a variazioni. Per informazioni aggiornate, si consiglia di contattare direttamente l’istituto.

Categorie