
Laurea magistrale in Discipline Della Musica e Dello Spettacolo. Storia e Teoria
🎓 Università degli Studi "Federico II" – Napoli · 📍 Napoli
Sintesi
La Laurea magistrale in Discipline della Musica e dello Spettacolo. Storia e Teoria, del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università Federico II di Napoli, dura 2 anni e si svolge in presenza.
Integra fondamenti storici e teorici delle arti performative, analisi testuale e produzione audiovisiva e multimediale. Dopo il primo semestre si può scegliere tra tre ambiti: musicale, teatrale e cinematografico. Sono previsti laboratori, seminari e stage presso istituzioni culturali.
La lingua si presume l'italiano. Prezzo, crediti e data di inizio non sono indicati nella scheda e vanno verificati nel bando ufficiale dell'ateneo prima di presentare la domanda. Per i dettagli aggiornati occorre consultare il sito ufficiale.
Caratteristiche
Ammissioni
Per l'ammissione la scheda indica i laureati triennali interessati a musica, spettacolo, cinema e media. La scheda non specifica le classi di laurea ammesse, i crediti da possedere né le modalità di verifica dei requisiti, che sono definiti nel bando dell'ateneo.
Non descrive la procedura di selezione, non riporta il numero di posti e non menziona borse di studio. Il prezzo non è indicato.
Non sono riportate scadenze per presentare la domanda né la data di partenza. Il corso è una laurea magistrale biennale in presenza a Napoli, con laboratori e stage presso istituzioni culturali. La lingua si presume l'italiano. Per requisiti e termini aggiornati occorre consultare il bando ufficiale.
Curriculum
La Laurea magistrale in Discipline della Musica e dello Spettacolo. Storia e Teoria è un corso biennale del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università Federico II di Napoli. È un percorso interdisciplinare che integra i fondamenti storici e teorici delle arti performative, le metodologie di analisi testuale, la produzione audiovisiva e multimediale e le discipline specialistiche su musica, spettacolo, cinema, televisione e media. Il corso si colloca nell'area umanistica e tratta musica, teatro, cinema, televisione e media come ambiti collegati da un'unica prospettiva storica e teorica. Questo approccio permette di leggere le diverse forme di spettacolo nel loro sviluppo e nelle loro relazioni, senza separare del tutto le discipline.
La didattica comprende insegnamenti teorici, laboratori pratici e seminari tematici. Dopo il primo semestre è possibile personalizzare il percorso scegliendo tra tre ambiti: musicale, teatrale e cinematografico. Sono previsti stage presso istituzioni come l'Accademia di Belle Arti di Napoli, il Conservatorio San Pietro a Majella, il Teatro San Carlo, la Cineteca di Bologna e la RAI. La possibilità di scegliere un ambito dopo il primo semestre consente di orientare la formazione verso l'interesse prevalente, musicale, teatrale o cinematografico. Gli stage presso istituzioni di rilievo, dalla produzione televisiva ai teatri e ai conservatori, offrono un contatto con il lavoro culturale, ma la scheda non indica durata e modalità di attivazione.
L'obiettivo è formare figure per i settori artistico-culturali e della comunicazione, con competenze in storia della musica, dello spettacolo e del cinema e nelle metodologie di analisi. Gli sbocchi indicati comprendono progettazione di eventi culturali, critica, consulenza artistica, produzione audiovisiva, organizzazione di festival, lavoro in teatri, musei, fondazioni e media, insegnamento. Chi lavora o è interessato a settori come la comunicazione, la produzione culturale e l'insegnamento può trovare nel corso una base per diversi sbocchi. Poiché la scheda non descrive i requisiti specifici di ammissione, conviene verificare con il dipartimento quali lauree triennali siano riconosciute. Prima di presentare la domanda conviene confrontare queste informazioni con quelle pubblicate sul sito ufficiale dell'ateneo, che possono essere più aggiornate rispetto alla scheda. È inoltre consigliabile contattare la segreteria didattica del dipartimento per chiarire eventuali dubbi su frequenza, calendario delle lezioni, modalità di verifica e organizzazione della prova finale. Chi lavora dovrebbe valutare con attenzione l'impegno richiesto, in termini di ore settimanali e di frequenza, per capire se il percorso sia compatibile con altri impegni professionali o personali. Può essere utile anche chiedere se esistano incontri informativi o giornate di orientamento, in cui i docenti presentano il corso e rispondono alle domande dei candidati.
Info e iscrizioni
- Università degli Studi "Federico II" – Napoli
- 📍 Napoli
- ✉️ pre-enrolment@unina.it
- 🌐 unina.it
Le informazioni riportate potrebbero essere soggette a variazioni. Per informazioni aggiornate, si consiglia di contattare direttamente l’istituto.


