Spettacolo

Laurea magistrale in Music and Acoustic Engineering

🎓 Politecnico di Milano  ·  📍 Milano

Sintesi

La Laurea magistrale in Music and Acoustic Engineering del Politecnico di Milano è un corso biennale in presenza, con sedi a Milano e Cremona. Con approccio interdisciplinare integra elaborazione dei segnali, ingegneria acustica, progettazione di software e hardware audio, tecnologie multimediali e valutazione della qualità del suono, attraverso laboratori e progetti applicativi che simulano problemi reali.

I laureati possono lavorare nella produzione musicale, nella consulenza acustica, nello sviluppo di tecnologie audio e nel sound design, oppure proseguire con la ricerca dottorale e l'abilitazione professionale. Il corso è offerto dal Politecnico di Milano. Il percorso richiede una laurea triennale in ambito scientifico o ingegneristico.

Caratteristiche

Durata2 anni (24 mesi)
ModalitàIn presenza (Milano e Cremona)
CostoVerifica con l’ateneo
Data di partenzaChiedere all'ateneo
SedeMilano

Ammissioni

Per essere ammessi è richiesta una laurea triennale in ambiti quali ingegneria, informatica, elettronica, telecomunicazioni, matematica o fisica. La selezione avviene tramite una commissione che valuta il percorso accademico, cioè la carriera universitaria, e la preparazione personale del candidato.

La scheda non riporta il costo di iscrizione, ma indica un livello di accessibilità economica medio, senza particolari programmi di aiuto; non sono inoltre specificati i termini per presentare la domanda, il numero di posti disponibili, la data di inizio delle lezioni né la lingua di erogazione. Il corso dura due anni e si svolge in presenza a Milano e Cremona. Per tasse, scadenze e dettagli sulla selezione occorre consultare il bando ufficiale del Politecnico di Milano.

Curriculum

Il corso di laurea magistrale in Music and Acoustic Engineering propone un percorso interdisciplinare che unisce ingegneria, acustica e tecnologie per la musica. Il programma integra l'elaborazione dei segnali, l'ingegneria acustica, la progettazione di software e hardware per l'audio, le tecnologie multimediali e la valutazione della qualità del suono. L'idea è formare ingegneri capaci di comprendere il suono sia come fenomeno fisico sia come contenuto artistico e culturale, e di progettare strumenti, sistemi e applicazioni che lo producano, lo elaborino, lo registrino e lo riproducano in modo efficace in contesti musicali, industriali e di ricerca. Il suono viene studiato in tutte le sue fasi, dalla produzione alla registrazione, dall'elaborazione alla riproduzione e alla percezione, con metodi che appartengono a più discipline, come la fisica dell'acustica, l'elaborazione numerica dei segnali, l'informatica musicale e l'elettronica, e con attenzione ai bisogni di musicisti, produttori e utenti.

Il percorso dura due anni, si svolge in presenza ed è collocato nelle sedi di Milano e Cremona. La didattica unisce una componente teorica e una componente pratica, con un forte accento su laboratori e progetti applicativi che simulano le sfide reali del mondo audio e permettono di sperimentare metodi e strumenti in situazioni concrete. L'ammissione richiede una laurea triennale in ambiti di ingegneria, informatica, elettronica, telecomunicazioni, matematica o fisica, e prevede la valutazione, da parte di una commissione, del percorso accademico e della preparazione personale del candidato. La scheda non specifica la lingua di erogazione, i crediti formativi, i singoli insegnamenti né le modalità della tesi. La presenza di due sedi, Milano e Cremona, riflette il legame con una città nota per la tradizione liutaria e musicale, e arricchisce l'esperienza di studio con un contesto in cui la cultura del suono e della costruzione degli strumenti è particolarmente radicata e dialoga con la ricerca tecnologica.

La finalità è formare professionisti capaci di operare nella produzione musicale, nella consulenza acustica, nello sviluppo di tecnologie audio e nel sound design. Il titolo consente inoltre di proseguire con la ricerca dottorale e di sostenere gli esami di abilitazione professionale per l'esercizio della professione di ingegnere. Il profilo che ne risulta è quello di un ingegnere con competenze ampie, adatto a lavorare in imprese di tecnologia audio, studi di registrazione, aziende di consulenza acustica e centri di ricerca, dove la combinazione di sapere scientifico e sensibilità musicale rappresenta un vantaggio professionale distintivo. I progetti applicativi aiutano gli studenti a sviluppare capacità di lavoro in gruppo, di sperimentazione e di valutazione critica delle soluzioni, e rappresentano un'esperienza utile per affrontare in modo autonomo problemi di progettazione e di analisi che si incontrano nelle aziende di tecnologia audio e nei centri di ricerca.

Info e iscrizioni

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