Sanità

Laurea magistrale in Health Informatics

🎓 Politecnico di Milano  ·  📍 Milano

Sintesi

La Laurea magistrale in Health Informatics è un corso biennale in presenza a Milano, in inglese, offerto dal Politecnico di Milano con l'Università Vita-Salute San Raffaele. Integra machine learning, deep learning e analisi di dati biomedici, interfacce uomo-macchina e dispositivi indossabili, epidemiologia e progettazione di studi clinici, biomarcatori omici, con un approccio multidisciplinare tra informatica, biologia, genetica, anatomia e fisiologia. Prevede tirocinio e tesi in contesti accademici e industriali.

Prepara data analyst sanitari, ingegneri biomedici e responsabili IT sanitari. È richiesta una certificazione di inglese B2 e un esame sulle conoscenze di base, mentre il costo non è indicato nella pagina del corso.

Caratteristiche

Durata2 anni (24 mesi)
ModalitàIn presenza (Milano)
LinguaInglese
CostoVerifica con l’ateneo
Data di partenzaChiedere all'ateneo
SedeMilano

Ammissioni

L'accesso richiede una laurea triennale in informatica, matematica o discipline biomediche e una certificazione di lingua inglese di livello almeno B2. La valutazione si articola in due fasi: un esame sulle conoscenze di base, che riguardano informatica, matematica, biologia, genetica, anatomia e fisiologia, e la valutazione del curriculum.

La scheda non riporta il costo di iscrizione, i termini per presentare la domanda, il numero di posti disponibili né la data di inizio delle lezioni: per queste informazioni occorre consultare il bando ufficiale del Politecnico di Milano. Il corso dura due anni, si svolge in presenza a Milano ed è erogato interamente in inglese, in collaborazione con l'Università Vita-Salute San Raffaele.

Curriculum

Il corso di laurea magistrale in Health Informatics, offerto dal Politecnico di Milano in collaborazione con l'Università Vita-Salute San Raffaele, forma professionisti all'incrocio tra informatica e salute. Il curriculum comprende machine learning, deep learning e analisi di dati biomedici, interfacce uomo-macchina e dispositivi indossabili, epidemiologia e progettazione di studi clinici e biomarcatori omici. L'approccio è multidisciplinare e integra informatica, biologia, genetica, anatomia e fisiologia. Nel primo semestre è prevista una selezione personalizzata dei corsi con moduli alternativi, per adattare il percorso alla provenienza degli studenti. La sanità digitale è un campo in forte crescita, in cui l'uso dei dati e dell'intelligenza artificiale può migliorare diagnosi, cura e organizzazione dei servizi, e il corso forma professionisti capaci di sviluppare e valutare queste tecnologie con una comprensione del contesto clinico, dei vincoli etici e delle esigenze dei pazienti e degli operatori sanitari.

Il percorso dura due anni, si svolge in presenza a Milano ed è erogato in lingua inglese. L'approccio è pratico e prevede collaborazioni con il mondo industriale, oltre a opportunità di tirocinio e di tesi in contesti accademici e industriali. L'accesso richiede una laurea in informatica, matematica o discipline biomediche e una certificazione di inglese di livello almeno B2. La valutazione si articola in due fasi: un esame sulle conoscenze di base (informatica, matematica, biologia, genetica, anatomia e fisiologia) e la valutazione del curriculum. La scheda non riporta i crediti formativi, le ore di insegnamento, le date di inizio e le scadenze, il numero di posti, il calendario né il costo, che non è reso pubblico. La collaborazione tra due istituzioni, una tecnico-scientifica e una con forte vocazione biomedica e sanitaria, consente di unire competenze informatiche e conoscenze mediche, e offre agli studenti un ambiente in cui il confronto tra ingegneri, biologi e clinici fa parte dell'esperienza formativa e della ricerca applicata.

La finalità è formare esperti capaci di sviluppare e utilizzare tecnologie informatiche per la sanità e per la ricerca biomedica. Il titolo dà accesso a ruoli come data analyst sanitario, ingegnere biomedico e responsabile dei sistemi informativi sanitari, e consente di sostenere l'esame di Stato per la professione di ingegnere dell'informazione. Il corso è adatto a chi desidera lavorare in ospedali, aziende sanitarie, industrie farmaceutiche e biomedicali e centri di ricerca, dove cresce la domanda di competenze per gestire e interpretare grandi quantità di dati clinici. L'esame iniziale sulle conoscenze di base e la possibilità di personalizzare il primo semestre con moduli alternativi tengono conto dei diversi profili di provenienza, come informatici, matematici e laureati in discipline biomediche, e aiutano a costruire una base comune prima di affrontare gli argomenti più avanzati di analisi dei dati e di apprendimento automatico.

Info e iscrizioni

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